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Eurocodicinorme europee per la progettazione strutturale

A cosa servono e qual è il loro campo di applicazione

A metà degli anni '70 la Commissione Europea decide di creare un programma dedicato al settore delle costruzioni con l'obiettivo di favorire il commercio tra gli Stati Membri.

Con questo programma viene stabilito per la prima volta un insieme di regole tecniche per la progettazione delle opere di costruzione.

Una prima bozza degli Eurocodici vede la luce nel 1990, dopo circa 15 anni di lavoro della Commissione che si occupa del suo sviluppo.

La pubblicazione viene in seguito affidata al CEN (Comité Européen de Normalisation) con l'obiettivo di attribuire agli Eurocodici lo status di Norme Europee (EN).


Cosa sono gli Eurocodici

Gli Eurocodici (EC) sono delle norme europee per la progettazione applicate nel settore delle costruzioni che, assieme alle normative nazionali vigenti, consentono al professionista l'utilizzo di criteri di calcolo comuni adottabili anche in altri paesi dell'Unione Europea.

L'intero testo degli Eurocodici comprende le seguenti norme divise a loro volta in più parti:

  • EN 1990 Eurocodice: Basis of Structural Design (metodi semiprobabilistici agli stati limite, combinazioni di carico, fattori di sicurezza)
  • EN 1991 Eurocodice 1: Actions on structures (azioni sulle strutture)
  • EN 1992 Eurocodice 2: Design of concrete structures (strutture in calcestruzzo non armato, armato e precompresso)
  • EN 1993 Eurocodice 3: Design of steel structures (strutture in acciaio)
  • EN 1994 Eurocodice 4: Design of composite steel and concrete structures (strutture miste acciaio-calcestruzzo)
  • EN 1995 Eurocodice 5: Design of timber structures (opere in legno strutturale)
  • EN 1996 Eurocodice 6: Design of masonry structures (strutture in muratura portante)
  • EN 1997 Eurocodice 7: Geotechnical design (geotecnica: fondazioni, muri di sostegno, etc.)
  • EN 1998 Eurocodice 8: Design of structures for earthquake resistance (progettazione sismica)
  • EN 1999 Eurocodice 9: Design of aluminium structures (strutture in alluminio)

Tramite gli Eurocodici l'Unione Europea riconosce quindi la responsabilità delle autorità regolamentari in ogni stato membro, salvaguardando il loro diritto a determinare a livello nazionale valori correlati ad aspetti di sicurezza regolamentari che possono variare tra uno stato e l'altro.


A cosa servono gli Eurocodici

Gli Eurocodici si utilizzano come documenti di riferimento per i seguenti scopi:

  • verifica della rispondenza in opere di ingegneria civile che rispondono ai seguenti requisiti:
    • resistenza meccanica e stabilità
    • sicurezza in caso di incendio
  • redazione dei contratti relativi ai lavori di costruzione ed ai servizi di ingegneria correlati
  • definizione di specifiche tecniche armonizzate* per i prodotti da costruzione (EN e ETA)

*La norma armonizzata é una specifica tecnica adottata da un ente di normazione europeo (CEN,CENELEC, ETSI) sulla base di un mandato della Commissione CE, nel quadro di orientamenti e procedure prestabiliti.

Gli Eurocodici forniscono regole comuni per i seguenti scopi:

  • progettazione strutturale di uso corrente
  • progettazione di strutture nel loro complesso
  • progettazione di componenti strutturali di tipologia tradizionale o innovativa

Appendici nazionali

Le Norme Nazionali che implementano gli Eurocodici contengono il testo completo dell'Eurocodice (comprese tutte le appendici), così come viene pubblicato dal CEN.

L'appendice Nazionale contiene solo informazioni sui parametri che vengono utilizzati nella progettazione di edifici e opere di ingegneria civile da realizzarsi nella singola nazione come:

  • dati specifici della singola nazione (geografici, climatici, ecc.)
  • decisioni riguardanti l'applicazione delle appendici informative
  • procedura da impiegare quando l'Eurocodice ne propone diverse in alternativa
  • riferimenti a informazioni complementari non contraddittorie che aiutino ad applicare l'Eurocodice
  • valori da impiegare per i quali nell'Eurocodice è fornito solo un simbolo
  • valori e/o classi per i quali nell'Eurocodice sono fornite alternative

Campo di applicazione degli Eurocodici

Con il decreto ministeriale del 31 luglio 2012 vengono approvate le Appendici Nazionali per l'applicazione degli Eurocodici. A partire dalla sua pubblicazione entra in vigore l'applicazione degli Eurocodici in Italia, mantenendo comunque come principale norma di calcolo le Norme Tecniche delle costruzioni NTC 2008/2018.

Gli aspetti progettuali trattati dagli Eurocodici sono trattati in tutto da 58 appendici, di seguito riportiamo quelle che interessano i prodotti APF Nexus.

Eurocodice – Criteri generali di progettazione strutturale

UNI EN 1990:2006

Eurocodice 1 – Azioni sulle strutture

UNI EN 1991-1-1:2004 Parte 1-1:
Azioni in generale – Pesi per unità di volume, pesi propri e sovraccarichi per gli edifici
UNI EN 1991-1-2:2004 Parte 1-2:
Azioni in generale – Azioni sulle strutture esposte al fuoco
UNI EN 1991-1-3:2004 Parte 1-3:
Azioni in generale – Carichi da neve
UNI EN 1991-1-4:2005 Parte 1-4:
Azioni in generale – Azioni del vento
UNI EN 1991-1-5:2004 Parte 1-5:
Azioni in generale – Azioni termiche
UNI EN 1991-1-6:2005 Parte 1-6:
Azioni in generale – Azioni durante la costruzione
UNI EN 1991-1-7:2006 Parte 1-7:
Azioni in generale – Azioni eccezionali
UNI EN 1991-2:2005 Parte 2:
Carichi da traffico sui ponti
UNI EN 1991-3:2006 Parte 3:
Azioni indotte da gru e da macchinari
UNI EN 1991-4:2006 Parte 4:
Azioni su silos e serbatoi

Eurocodice 3 – Progettazione delle strutture in acciaio

UNI EN 1993-1-1:2005 Parte 1-1:
Regole generali e regole per gli edifici
UNI EN 1993-1-2:2005 Parte 1-2:
Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1993-1-3:2007 Parte 1-3:
Regole generali – Regole supplementari per l’impiego dei profilati e delle lamiere sottili piegati a freddo
UNI EN 1993-1-4:2007 Parte 1-4:
Regole generali – Regole supplementari per acciai inossidabili
UNI EN 1993-1-5:2007 Parte 1-5:
Elementi strutturali a lastra
UNI EN 1993-1-6:2007 Parte 1-6:
Resistenza e stabilità delle strutture a guscio
UNI EN 1993-1-7:2007 Parte 1-7:
Strutture a lastra ortotropa caricate al di fuori del piano
UNI EN 1993-1-8:2005 Parte 1-8:
Progettazione dei collegamenti
UNI EN 1993-1-9:2005 Parte 1-9:
Fatica
UNI EN 1993-1-10:2005 Parte 1-10:
Resilienza del materiale e proprietà attraverso lo spessore
UNI EN 1993-1-11:2007 Parte 1-11:
Progettazione di strutture con elementi tesi
UNI EN 1993-1-12:2007 Parte 1-12:
Regole aggiuntive per l’estensione della EN 1993 fino agli acciai di grado S 700
UNI EN 1993-2:2007 Parte 2:
Ponti di acciaio
UNI EN 1993-3-1:2007 Parte 3-1:
Torri, pali e ciminiere – Torri e pali
UNI EN 1993-3-2:2007 Parte 3-2:
Torri, pali e ciminiere – Ciminiere
UNI EN 1993-4-1:2007 Parte 4-1:
Silos
UNI EN 1993-4-2:2007 Parte 4-2:
Serbatoi
UNI EN 1993-4-3:2007 Parte 4-3:
Condotte
UNI EN 1993-5:2007 Parte 5:
Pali e palancole
UNI EN 1993-6:2007 Parte 6:
Strutture per apparecchi di sollevamento

Eurocodice 5 – Progettazione delle strutture in legno

UNI EN 1995-1-1:2014 Parte 1-1:
Regole generali – Regole comuni e regole per gli edifici
UNI EN 1995-1-2:2005 Parte 1-2:
Regole generali – Progettazione strutturale contro l'incendio
UNI EN 1995-2:2005 Parte 2:
Ponti

Eurocodice 7 – Progettazione geotecnica

UNI EN 1997-1:2005 Parte 1:
Regole generali
UNI EN 1997-2:2007 Parte 2:
Indagini e prove nel sottosuolo

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